collana diretta da Pasquale Giustiniani
Alla collana minor si aggiunge questa collana maggiore, con saggi divulgativi, corredati da selezionata bibliografia di riferimento, che toccano i principali temi del nostro tempo: cultura, società, religione, antropologia, bioetica, folclore, mondo digitale, hobbies…
Lavinio Sceral, autore dei versi e dei dipinti, fortemente voluti in onore di questo straordinario Santo, in occasione degli ottocento
anni dalla sua morte (1226), ha compiuto un’operazione interessante e suggestiva…
Sarai una scintilla di paradiso in terra.
A questo mondo giovanile – spesso rammaricato di aver ereditato un mondo lacerato da guerre e sfigurato dalle ingiustizie sociali – la teologia pastorale può/deve ripetere che c’è speranza; e c’è speranza proprio dentro i ragazzi e i giovani; essi hanno un dono che tante volte agli adulti sembra ormai sfuggire; essi hanno speranza!
L’indagine particolare di questo libro enuclea, nella complessa trama del Filebo, le nozioni peculiari di misto e di altri oggetti ontologici a esso connessi, che evocano e problematizzano la più ampia questione di un preciso valore formativo della metafisica.
Un invito e un percorso per disarmarsi per amore, per riscoprire che la vita trova senso non nel possesso ma nel dono di sé.
«Il volume di Giacomo Tuoto rappresenta una appassionata e colta riflessione sui significati a cui rinvia la Dichiarazione Universale dei
Diritti Umani, con la quale si sancisce il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona, come anche il diritto umano
alla libertà di associazione, di parola e di movimento» (dalla Postfazione di Tullio Romita)
La bella collana “Biblioteca di Scenari” si arricchisce di un’altra pubblicazione di grande spessore morale e filosofico.
Un biblista e un filosofo tracciano, in queste pagine, soprattutto a vantaggio degli studenti universitari, una possibile mappa da seguire, sia da parte di coloro che si mettono in navigazione per tornare ai luoghi delle proprie radici, sia da parte di coloro che ne organizzano l’accoglienza, il soggiorno e il benessere.
Il libro è rivolto a tutti quei giovani che credono che Scienza e Fede siano in opposizione e che un dialogo sarebbe impossibile.
Nicola Di Bianco, oltre ad aggiornarci sulle più recenti conquiste della cosiddetta Intelligenza artificiale, guarda alla vera e propria rivoluzione che sta avvenendo in medicina e, più ampiamente, nella gestione della salute, non soltanto umana, ma anche degli animali non umani, a loro volta inseriti in quello che Donato Matassino, biotecnologo, ha definito il vero e proprio mandala del bioterritorio.
Con uno sguardo femminile e un’attenzione profonda alla teologia dei vissuti, Grazia Le Mura vive e racconta il Vangelo tra le strade del mondo, con uno spirito inclusivo e un impegno costante verso gli ultimi.
Il volume è una trilogia che raccoglie testi scritti – tutti a “Casa Shalom” – in tempi diversi su una medesima tematica che riguarda la realtà problematica (territoriale militare politica e religiosa) e ne approfondisce alcuni fatti e le ragioni delle relazioni conflittuali tra Palestina e Israele, a partire dalla “guerra dei sei giorni” (5-10 giugno 1967) fino al “black shabbat” del 7 ottobre 2023 e suo seguito
Nell’anno del Giubileo ordinario che ha come motto “pellegrini di speranza”, il volume tenta di rispondere alla domanda come questo tempo di grazia possa essere vissuto da veri credenti in Gesù Cristo, che è la sola e vera Speranza, non soltanto dei cristiani, ma di ogni persona umana.
Il Libro sacro non è la soluzione a tutti i problemi umani e dell’ecosistema; ma, almeno, nelle mani di un esperto esegeta, resta pur sempre valido il suo potere catartico di liberarci dall’oscurità.
Che cosa significa sperare? Come si spera? Soprattutto: cos’è la speranza?
Il punto di partenza è Gen 2,24, dove si prospetta un’eziologia avente il fine di spiegare la relazione esistente tra l’uomo e la donna.
La “nuova evangelizzazione” dovrà caratterizzarsi come nuova didaché, essere fedele alla Verità, libera da tentennamenti, pronta a sottomettere gli spiriti corruttori, che propugnano l’errore e l’empietà.
Il libro ricostruisce la figura di don Francesco Mottola e il clima sociale e culturale di Tropea in Calabria, nel quale il nostro venne ad operare.
Questo saggio si propone di portare in piena luce la collocazione in Castel Nuovo del papato di Celestino e del suo “rifiuto”.