collana diretta da Mario Rovinello
Scrivere e ricordare per tratteggiare la Storia e le microstorie, del singolo e della comunità, e per restituire le tracce di passaggi cruciali dal Novecento ad oggi. La collana si propone di raccogliere romanzi e raccolte di racconti incentrati sul tema della memoria.
APP-untamenti al buio racconta con ironia e grazia l’avventura sentimentale di una donna che sceglie di rimettersi in gioco, esplorando il territorio imprevedibile degli incontri online.
Il Naufrago e altri racconti è una raccolta di storie che esplorano i temi della memoria, dell’identità e della sopravvivenza, attraverso la voce di personaggi segnati dalla guerra e dall’esilio.
Un viaggio attraverso una delle pagine più buie dell’Umanità.
I racconti di Silverio Martufi sono storie vissute che si rincorrono nella memoria.
Ricordo un viaggio è la storia di un viaggio fisico, ma soprattutto di un viaggio nella memoria. La memoria di un Paese, El Salvador, dei suoi problemi e delle vite personali dei suoi cittadini.
La storia di un “sacco” materiale e morale di una città.
La forza di credere che domani possa essere migliore.
L’ho dimenticato, più precisamente non gli ho dato la dovuta importanza…». Uomini e donne, adolescenti e adulti, un giorno potrebbero trovarsi a pronunciare queste parole e dover affrontare le conseguenze delle loro scelte non fatte.
Poi, quel gesto, un bacio sulla mano. Un’ironia sottile in un atto di galanteria fuori dal tempo, che sembrava dire:
“Sto scherzando, ma forse no”. Ed io, avvertii la galanteria e, forse, ancor più l’ironia e ne fui incuriosita e attratta.
Questo libro è un viaggio sensoriale: un invito a sentire il territorio, a respirarlo, a lasciarsi attraversare dalle sue storie. Elisa Rampone Chinni ci conduce nel cuore segreto di Furore, il “paese non paese”, dove il mare parla alle vigne e il vento porta con sé miti antichissimi.
Delos supererà le diverse prove che la vita gli riserva, comprendendo infine che le porte della felicità si aprono all’interno di ciascuno di noi.
…Solo così quella che sembrerà la fine del viaggio, potrà trasformarsi in un nuovo inizio…
Attraverso una scrittura che evoca la struttura letteraria del cinema, tra dolore e leggerezza, sogno e memoria, La varietà umana è un romanzo profondo e coinvolgente, che esplora l’essenza stessa dell’essere umano.
Ma che accade quando si supera la linea inesplorata che divide la vita dalla morte? Una storia profonda e toccante di amore, disperazione e rinascita.
Una storia coinvolgente ed emozionante dalla Napoli “del sogno” alla Milano “da bere”.
I personaggi di questo romanzo attraversano la Storia, quella dei grandi eventi dalla fine dell’800 ai nostri giorni e, filtrati dall’ accorata narrazione dell’ultimo protagonista, Giuseppe, si arricchiscono di aneddoti, voci, detti, episodi della vita quotidiana, che proprio nella loro semplicità divengono paradigmi di vita.
Prima ancora di far del bene, Silvia è stata incapace di far del male.
Vivere in un paese è essere testimone della storia atavica dell’uomo, riconoscere di aver bisogno l’uno dell’altro, accettazione positiva dei sacrifici, solarità, cooperazione, solidarietà, ingegno, libertà interiore. Valori che la piccola comunità di Alianello praticava per necessità di sopravvivenza, ignara che tali comportamenti fossero la fonte della sua felicità.
Paola Giaccio coniuga mirabilmente memoria e storia locale in questo bel lavoro impreziosito dalla prefazione di Francesco Paolo Tanzj.