L’attraversamento, che questa silloge in tre parti propone, è di sicuro impatto emotivo e I fuochi della sera si attestano come i fervidi segnali di un giovane, di una generazione, sempre più disposta a mettersi a nudo, nella certezza che solo così potrà rincorrere e ritrovare quel ritmo comune, che si è respirato insieme e che si è smarrito in una intricata foresta di segni. Per uscirne, bisognerà tornare a scandirli con la voce candida di un bambino, che chiede di diventare adulto, non rinunciando mai ai sogni di quella foresta incantata, nella quale si era perduto.